Dall’analisi che COSMETICA ITALIA, Associazione italiana delle Imprese Cosmetiche, ha effettuato tra i Parrucchieri italiani, emerge un quadro di pessimismo. La crisi è fortemente percepita dal settore, il che si è tradotto in una forte riduzione del personale nei Saloni (il 12% dei Saloni ha effettuato tagli tra i dipendenti). Continuano però ad aumentare i prezzi dei servizi (il 22% dei Saloni ha ritoccato il listino). Molti i professionisti che hanno scelto di reagire al periodo di difficoltà in maniera propositiva: il 30% effettua promozioni sui servizi, il 21% ne ha introdotti di nuovi, il 19% ha rinnovato gli allestimenti, il 9% ha aumentato le ore di apertura ed ha adottato prodotti tecnici più prestigiosi.
La principale richiesta che i Parrucchieri rivolgono alle Aziende produttrici di cosmetici e accessori professionali è di tipo commerciale: prodotti in esclusiva, agevolazioni sulle condizioni di acquisto, prezzi convenienti.
Dall’indagine emerge in particolare che i Parrucchieri sentono la mancanza di materiale promozionale e pubblicitario, ed è proprio questa la leva su cui le Aziende dovrebbero spingere per acquisire nuovi clienti.















Come fare a recedere da un acquisto effettuato online? In materia arriva una nuova sentenza della Corte di Giustizia della Comunità europea che non prevede alcuna spesa per il consumatore che decide di esercitare il diritto di recesso da un acquisto effettuato via internet.



