
ROMA – HAIR LOBBY compie un significativo passo avanti
nella battaglia per il futuro della categoria estetica.
Ieri, nell’Aula Nassirya del Senato, HAIR LOBBY
ha portato ancora una volta le istanze dei parrucchieri italiani di fronte alla politica.
Insieme a loro, diverse altre associazioni di categoria e rappresentanti istituzionali.

Un incontro che ha avuto il sapore dell’unanimità.
Le voci presenti hanno parlato all’unisono:
le criticità del settore sono sotto gli occhi di tutti e necessitano di risposte immediate.
Un settore in difficoltà: i nodi da sciogliere
Hair Lobby non si tira indietro e ribadisce con forza le sue richieste:
riduzione dell’IVA dal 22% al 10%, lotta all’abusivismo dilagante,
tutela per le donne imprenditrici in maternità,
e il riconoscimento dei diritti per chi si ammala.
Un insieme di questioni che, se ignorate, rischiano di affossare un settore che conta migliaia di professionisti in tutta Italia.
L’associazione, nata durante la pandemia dall’unione di parrucchieri stanchi di promesse disattese, continua a farsi sentire. Il messaggio è chiaro:
servono riforme concrete, e subito.

Tavoli di lavoro e spiragli di dialogo
L’incontro in Senato ha aperto una possibilità concreta: la creazione di tavoli di lavoro con il coinvolgimento diretto delle associazioni di categoria.
Una prospettiva che HAIR LOBBY accoglie con favore, mettendosi a disposizione per un
confronto costruttivo.
Ora la palla passa alla politica. La categoria attende risposte, ma soprattutto fatti.

info@hairlobby.it
+39 347 678 6825









































