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Oct 052018 Gossip
 

globecoffee

team

GLOBElife ha creato una sua nuova piattaforma: GlobeCoffee.

È il risultato di studi, ricerche, esperienza continua
nello sviluppo tecnologico di contenuti Web.
L’applicazione che il Team ha mostrato nella creazione della piattaforma
è il risultato di una dedizione totale del tempo, giorno e notte, comprese le pause caffè. Da qui il nome della piattaforma: GlobeCoffee.

La nuova piattaforma GlobeCoffee consente degli automatismi per:

  • la creazione di App
  • gestione dei database
  • creazione e gestione dei contenuti
  • creazione delle sitemap
  • Seo
  • tracciamento visitatori
  • etc…
5 (100%) 4 votes
Sep 072018 Gossip
 

clienti

Si scalda la SFIDA ONLINE per i grossisti e le Aziende di e-commerce.

La COMPETIZIONE non riguarda più solo i negozi fisici
ma si sta spostando sul WEB.
CONQUISTARE clienti online significa riuscire ad ATTRARRE
consumatori che cercano soprattutto comodità e velocità:
i prezzi, l’assortimento, le qualità del servizio e la rapidità con cui
si trovano gli articoli sul sito sono quindi aspetti da non sottovalutare.

Inoltre, è fondamentale INVESTIRE tanto nella comunicazione 
per far sapere che c’è questo servizio, anche perché una volta che
l’utente lo sa diventa FEDELE.

Per quanto riguarda le modalità di scelta degli articoli
da INSERIRE nel carrello digitale, il consumatore effettua
la ricerca utilizzando i nomi generici dei prodotti
e non quelli dei singoli Brand. 
SCEGLIE i prodotti che gli vengono mostrati prima di altri, in alto.
Per questo motivo, il POSIZIONAMENTO degli articoli diventa
DETERMINANTE per i marchi: il 35% di tutti i prodotti
acquistati si trova infatti nella prima riga dei negozi virtuali.

4 (80%) 1 vote
Sep 052018 Gossip
 

Prova a scrivere il TUO NOME (o del tuo BRAND) in Google completando la scritta con GLOBElife.

Vedrai che sorprese !!
Sei ancora più conosciuto di quel che pensi !

tuo-nome

Sappi che puoi ancora incrementare la tua visibilità.

GOOGLE – PROVA

4 (80%) 2 votes
Sep 032018 Gossip
 

sostenibilità

Una delle più grandi sfide che le Aziende si trovano
a dover affrontare è la SOSTENIBILITÀ, vale a dire
essere rispettose dell’ambiente e anche riuscire
a comunicarlo in modo efficace.

Anche perché è fuor di dubbio che ai consumatori
interessa sapere se dietro ai Brand che comprano
ci sono imprese attente al bene del pianeta, e anzi,
chiedono garanzie e trasparenza in tal senso.

3 (60%) 2 votes
Aug 312018 Gossip
 

SC13

airport

La diffusione selettiva nelle edicole degli AEROPORTI
si sta rivelando una scelta vincente per STILEcapelli,
la rivista Hair Luxury Look: grande visibilità e target profilato.

In Italia ogni anno transitano circa 175 milioni di passeggeri
negli AEROPORTI italiani che, da meri hub per viaggiare,
si stanno trasformando in veri e propri quartieri dello shopping.

A evidenziarlo è un’analisi dell’agenzia di comunicazione d’impresa
di Klaus Davi and company, che ha studiato il gradimento di questi
nuovi hub dello shopping per conto di una multinazionale
del settore cosmetico, sono almeno 35 milioni i turisti che nel 2017
hanno acquistato un oggetto in AEROPORTO.


edicola

 

2 (40%) 15 votes
Aug 312018 Gossip
 

facebook

Una CLASS ACTION contro Facebook, accusato di aver gonfiato i dati 
dell’audience delle campagne pubblicitarie inserite sul social e
quindi di aver ottenuto più denaro di quanto dovuto dagli inserzionisti.
È stata intentata presso una delle Corti distrettuali della California
da un gruppo di investitori pubblicitari.
La denuncia si basa sui report di società terze, tra cui quello del
Video Advertising Bureau, nonché di ricerche commissionate
dai querelanti.

Tra le prime aziende ad accorgersi di questo malverso sono
state P&G (Procter & Gamble) e Unilever che hanno annullato
i loro sostanziosi BUDGET PUBBLICITARI.

1.3 (26.67%) 3 votes
Aug 312018 Gossip
 

crescita

Gli investimenti in Marketing delle Aziende, secondo 
i professionisti del settore, da qui a un anno cresceranno.
Emerge però anche che la legislazione sulla produzione
dei dati (GDPR) varata dall’Unione Europea renderà più
difficile costruire relazioni dirette con i consumatori.

3.3 (66.67%) 3 votes
Aug 292018 Gossip
 

italiaoggi

di Marco Livi

La pubblicità occulta è vietata sempre, anche sui Social Network.
Lo ha ribadito l’Autorità garante della concorrenza e del mercato
che è intervenuta nuovamente sul fenomeno dell’influencer
marketing nei Social Media.


Il fenomeno dell’influencer marketing rappresenta una modalità 
consolidata di comunicazione, consistente nella diffusione 
sul blog, vlog (videolog) e Social Network (come Facebook,
Instagram, Twitter, YouTube, Snapchat) di foto, video
e commenti da parte di blogger e influencer che mostrano
sostegno o approvazione (endorsement) per determinati
brand, generando un effetto pubblicitario.


Tale forma di comunicazione, inizialmente utilizzata
da personaggi di una certa notorietà, si sta diffondendo
presso un numero considerevole di utenti dei Social Network
anche con un numero di follower non particolarmente elevato.
Poichè l’influencer marketing può dar luogo a forme di
pubblicità occulta, nell’intervento del 2017, 
l’Autorità aveva sollecitato tutti gli operatori coinvolti
a vario titolo nel fenomeno a conformarsi alle
prescrizioni del Codice del consumo.


La risposta al primo intervento del 2017 dell’Autorità guidata
da Giovanni Pitruzzella è stata positiva.
In questo secondo intervento, rivolto principalmente
a influencer con un numero di follower non elevatissimo,
ma di rilievo, l’Autorità ha evidenziato come il divieto
di pubblicità occulta abbia portata generale e debba,
dunque, essere applicato anche con riferimento
alle comunicazioni diffuse tramite Social Network,
non potendo gli influencer lasciar credere di agire
in modo spontaneo e disinteressato se, in realtà,
stanno promuovendo un brand.


Sotto tale profilo, ha spiegato l’Agcm, se da un lato
la visualizzazione di prodotti unitamente al posizionamento
sull’immagine di un tag o un’etichetta che rinviano 
al profilo Instagram o al sito del brand sono idonei
ad esprimere un effetto pubblicitario; dall’altro, 
la mancanza di ulteriori elementi può non rendere
evidente per tutti i consumatori l’eventuale natura
promozionale delle comunicazioni.


L’Autorità ha pertanto ricordato i criteri generali
di comportamento e ha chiesto che sia sempre
chiaramente riconoscibile la finalità, promozionale,
se presente, in relazione a tutti i contenuti diffusi mediante
Social Media, attraverso l’inserimento di avvertenze, quali,
per esempio i termini pubblicità, sponsorizzato, advertising,
inserzione a pagamento o, nel caso di fornitura del bene
anche a titolo gratuito, «prodotto fornito da»;
diciture alle quali far sempre seguire il nome del marchio.
Per l’ampiezza e il proliferare dei contenuti sui Social,
l’Autorità ha detto che continuerà a monitorare
il fenomeno «adottando le misure valutate di volta
in volta più opportune per contrastarlo».


Una «moral suasion», quella dell’Autorità, a cui
secondo l’Unione nazionale dei consumatori devono
far seguito le sanzioni, visto che le segnalazioni 
sulla pubblicità occulta sui Social continuano a fioccare.
Nella scorsa legislatura si era per altro approvato
un ordine del giorno che impegnava il governo a intervenire
a livello legislativo, cosa finora non accaduta.

1.3 (25%) 4 votes
Aug 282018 Gossip
 

news

I giornali  non possono offendere, calunniare,
pubblicare falsità per colpire persone o istituzioni. 
Perché deve poterlo fare il Web?
Chi lo usa onestamente non può avere niente da obiettare 
se viene cancellato l’anonimato e, come per i giornali,
è prescritta la firma sotto quel che si pubblica.

Le norme che regolano la stampa, nei paesi occidentali,
non la imbavagliano, al contrario, la rendono responsabile
e autorevole.
Così deve essere per la rete.

 

Newspapers cannot offend, slander,
post fake news to damage people or institutions.
Why can the Internet do that?
Those who use it honestly do not object if anonymity is canceled
and, as for newspapers, the signature is prescribed under
what is published.

The rules that regulate the press in Western countries don’t create
censorship, on the contrary, they make press responsible
and authoritative.
So it should be the same for the Internet.

4 (80%) 1 vote
hairdresser's journal
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