Confartigianato, CNA e Casartigiani chiedono al Senato di approvare
rapidamente la riforma del settore dell’acconciatura e dell’estetica,
attesa da quasi 150mila imprese.
Il disegno di legge punta ad aggiornare una normativa ormai datata,
rafforzando la lotta all’abusivismo, incentivando la formazione professionale
e introducendo una maggiore flessibilità nell’organizzazione del lavoro.
Tra le principali novità figurano:
– IL RICONOSCIMENTO DELL’AFFITTO DI POLTRONA E DI CABINA,
– L’ISTITUZIONE DELLE NUOVE FIGURE PROFESSIONALI DELL’ONICOTECNICO
E DEL TECNICO DEI TRATTAMENTI PER CIGLIA E SOPRACCIGLIA,
– OLTRE AL RICONOSCIMENTO DEGLI SPECIALISTI IN ESTETICA
E ACCONCIATURA ONCOLOGICA.
Secondo le associazioni di categoria,
la riforma rappresenta un passo fondamentale per valorizzare professionalità,
innovazione e qualità,
rispondendo alle esigenze delle imprese e
di un comparto strategico per il benessere.




