
L’Unione europea ha speso 1,5 milioni per ufficializzare queste fesserie:
« “Vietato usare l’espressione “signori e signore” ma bisogna dire “colleghi”, vietato anche dire “signora o signorina” meglio usare solo il nome e il cognome, evitare “maschile e femminile” perchè “definiscono una distinzione biologica” così come “fidanzato o fidanzata, marito o moglie” da sostituire con un generico “partner”.
E ancora, non si possono usare le parole “padre e madre” e nemmeno “patria”
sostituendola con “terra nascita”, così come “lingua madre” con “lingua nativa”.
Da evitare anche i pronomi “lui o lei”, meglio usare la forma plurale
“per garantire l’incisività di genere…”.

Fonte: ItaliaOggi































































