Una volta c’erano gli hairstylist…
figure creative capaci di interpretare e anticipare le tendenze;
oggi, invece, sembrano esserci solo “parrucchieri”, semplici operatori dei capelli.
Senza più meritarseli, pretendono applausi, riconoscimenti e apprezzamenti,
ma non si accorgono di aver ristretto il loro mondo al solo salone.
Oggi sono le clienti, con le loro richieste personali, a dettare la moda.
Il parrucchiere è diventato solo un abile artigiano che subisce il mercato anziché guidarlo.
La categoria non sa più fare strategia, non si informa, non insegue con sacrificio
e dedizione i comportamenti del mercato: ne è trascinata.
Forse, però, è giusto così.
A vincere sono il cassetto, l’incasso, il guadagno… e nulla di più.
Ma allora non chiamiamoli più “hairstylist”:
forse oggi possono essere definiti semplicemente look maker.




