
Da un’indagine annuale della CNA emerge che…
circa un’impresa su tre prevede una contrazione del fatturato,
con un impatto accentuato sulla componente legata alle esportazioni.
Quasi il 40% degli imprenditori prevede di ridurre gli investimenti,
mentre il 46% dichiara che la spesa resterà stabile.
Solo un’impresa su sei ha in programma di aumentare gli investimenti in beni strumentali.
Sul fronte dell’occupazione, quasi il 70% del campione prevede di mantenere stabile l’organico,
il 20% si aspetta una riduzione dei dipendenti e circa il 10% indica un aumento del personale
nel corso dell’anno.
L’indagine evidenzia anche i principali fattori di rischio per l’attività d’impresa.
Oltre agli effetti negativi di uno scenario economico e geopolitico incerto,
più della metà delle imprese indica le tensioni internazionali come un elemento di preoccupazione.

Un’altra criticità significativa riguarda la difficoltà nel reperimento di collaboratori qualificati,
un problema che molte aziende italiane continuano a segnalare come ostacolo alla crescita.
C’è da riflettere su come questi trend possano influenzare la competitività
del sistema produttivo nazionale nei prossimi mesi.




