
Rifiuti: niente Rentri, registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti, per estetisti, barbieri, tatuatori. E per gli agricoltori che li tracciano.
Semplificazione in arrivo per micro e piccole imprese:
acconciatori, estetisti e tatuatori vengono esclusi dall’obbligo di iscrizione al Rentri,
il registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti.

La legge di bilancio 2026 (n. 199/2025) ha modificato l’articolo 188-bis del Codice dell’Ambiente, escludendo dall’iscrizione al Rentri le attività del settore benessere, tra cui parrucchieri,
centri estetici e tatuatori.
L’esonero non elimina però gli obblighi di corretta gestione dei rifiuti.
Le imprese del settore benessere continuano a dover:
– smaltire i rifiuti pericolosi prodotti dall’attività (come aghi, lame monouso e materiali contaminati) tramite operatori autorizzati;
– conservare formulari di identificazione dei rifiuti (Fir) in formato cartaceo per i controlli previsti;
– effettuare lo smaltimento con una periodicità almeno annuale.
Fonte: ItaliaOggi




