Il 5 Ottobre Milano si è accesa con City, Cut & Culture di Schwarzkopf Professional, un evento che ha trasformato la bellezza in vera cultura. Sul palco, tra luci e suggestioni, Ulderico Nasti ha presentato le sue creazioni: non semplici acconciature, ma vere opere d’arte che hanno preso vita tra tecnica e immaginazione.
Nasti ha proposto un viaggio emozionale negli anni ’50, dove il nero parlava di eleganza, il pizzo sussurrava sensualità e il rosso accendeva la passione. Ogni dettaglio, ogni filo, era cucito a mano, omaggio all’artigianalità e alla precisione che caratterizzano il suo stile. Un artista senza tempo, capace di fondere memoria e innovazione, che ha ricordato quanto la moda e l’hairstyle possano diventare strumenti di narrazione e arte viva.








“La mia ispirazione nasce da un viaggio nell’immaginario della Dolce Vita italiana degli anni ’50, quell’epoca in cui la bellezza era fatta di femminilità che sapeva essere insieme sacra e sensuale. Ho scelto di partire da quell’estetica firmata Dolce & Gabbana, dove il nero della tradizione siciliana si intreccia , con il calore della vita mediterranea.”
“Il mio desiderio è stato quello di trasformare i capelli in trama, in tessuto, in fiore. Non più soltanto un elemento estetico, ma un vero e proprio linguaggio artistico. Ho immaginato o
I capelli come se fossero tessuti couture, intrecci preziosi. Il capello diventa così materia viva.
Con i capelli raccontare un’identità. Ecco perché li ho pensati come fiori scolpiti, trame e tessuti che dialogano con la pelle.”


UN HAIR di ULDERICO NASTI
Via Giovanni Falcone, 79/81
Marano di Napoli (Napoli)



