ll procuratore del tribunale di Milano ha concluso le indagini preliminari
sul caso che ha protagonista CHIARA FERRAGNI
e che riguarda la vicenda controversa della beneficenza legata alla vendita
del pandoro Balocco e delle uova di Pasqua Dolci Preziosi.

Gli atti depositati confermano l’ipotesi di truffa aggravata
e vedono tra gli imputati oltre che FERRAGNI anche Fabio Damato,
ex manager delle società guidate dall’imprenditrice digitale,
Alessandra Balocco, titolare dell’azienda piemontese produttrice del Pandoro,
e Franco Cannillo della Dolci Preziosi.
Secondo quanto riportato dall’agenzia Ansa, per la Procura di Milano
l’ingiusto profitto contestato a CHIARA FERRAGNI
sarebbe di poco più 2 milioni e 200 mila euro.



