Nonostante questo dato, il 96% si dichiara fiducioso
L’emergenza sanitaria legata alla diffusione del Coronavirus non sembra per il momento arrestarsi, costringendo le istituzioni a misure sempre più restrittive per cercare di arginare i contagi su tutto il territorio nazionale. I provvedimenti presi sono ormai risaputi e gli italiani sembrano lentamente recepire le indicazioni ricevute. Esiste però l’altra faccia del virus, anche questa ben nota, che rischia di paralizzare l’economia del Paese: è rappresentata da imprenditori, artigiani, professionisti e dipendenti, tutti in attesa di avere gli strumenti necessari per combattere l’ennesimo ostacolo, questa volta più inatteso e ingente che mai.
I numeri che emergono suonano come un grande campanello d’allarme, ma risulta evidente come vinca la voglia di reagire e la speranza di continuare quel percorso verso la ripresa economica bruscamente interrotta dall’avvento del virus COVID-19.
Il 97% delle Imprese ha infatti dichiarato di aver già subito importanti contraccolpi negativi, il 65% delle Aziende ha palesato una significativa riduzione del fatturato ed infine il 53% ha spiegato di vedersi costretta ad una futura riduzione del personale nel caso non venissero prese misure di sostegno in tempi brevi.
Come anticipato lo scenario non è certo positivo. Nonostante questo ben il 96% delle Aziende si dichiara in ogni caso fiducioso, con la prospettiva di poter tornare alla normalità, nella speranza che questa emergenza non si prolunghi oltre i due mesi.




