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Credit: ANAKIN CHAN, USA

Month: September 2017

news n°

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Parrucchiera multata per una radiosveglia

parrucchiera multata

Si sono presentati in due, gli accertatori della Siae e dopo essersi guardati attorno hanno multato una giovane parrucchiera del centro storico di Potenza per l’utilizzo di una desueta radiosveglia all’interno del suo salone di bellezza. “Era un regalo di mia nonna – ha commentato la giovane. Stava poggiata sulla madia tutta impolverata ma suonava. Mi teneva compagnia. Essere multati anche per un oggetto che sta su un mobile, per me, rimane un’esagerazione”.

Eppure, a ben guardare, stando almeno a quello che è in teoria la mission dell’organo che garantisce il pagamento sui diritti della musica, la tutela è a tutto campo. È così da sempre, è così per tutte le forme di divulgazione sonora nei locali pubblici. I casi di parrucchieri multati diventano sempre più frequenti. Sono gli stessi organi accertatori a darci notizia. Un ispettore della Siae fa un controllo in un salone di bellezza, per verificare che non diffonda musica senza pagare i diritti.

Certo è la normativa in materia è a dir poco stringente. I controlli, serratissimi e le multe, poi, continuano a fioccare. Emblematiche sono le feste organizzate da privati, dove l’equivoco è all’ordine del giorno. “Nel caso in cui la musica non fosse dal vivo ma registrata, oltre al compenso per diritto d’autore è dovuto anche un compenso per i cosiddetti diritti connessi, spettanti ai produttori dei supporti fonografici ed agli artisti interpreti o esecutori dei brani. Per musica registrata viene intesa sia la diffusione tramite cd, dvd etc. sia quella diffusa mediante l’attività di un disc jockey. La Siae si paga, infatti, ogni qualvolta si organizza un evento o una festa privata a cui partecipano delle persone, anche se ad ingresso gratuito. Quello che alla società di autori interessa è di fatto l’esecuzione pubblica della musica di proprietà altrui, indipendentemente dal fatto che si tratti di una festa in un ristorante, in un piano bar o in discoteca”.

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El LUJO impulsa los resultados semestrales de L’ORÉAL

loreal

El pasado 27 de julio, la multinacional hizo público que obtuvo unas ventas de 13.400 millones de euros, un 4% más respecto del primer semestre del año 2016. El gigante francés de la cosmética incrementó sus ventas, durante los primeros seis meses del año, gracias a sus marcas de lujo cuya rentabilidad aumentó un 23,4%. Un porcentaje que contrasta con la evolución del resto de divisiones de la compañía.

Las ventas de marcas como Lancôme, Saint Laurent, Armani y Kiehl’s crecieron un 10,5%, mientras que otras más comerciales, como L’Oréal Paris, Garnier y Maybelline retrocedieron un 1,9%. Aun así, estas últimas todavía generan el mayor porcentaje de negocio del grupo. La división profesional también retrocede Otros sectores a la baja fueron la cosmética activa, que incluye firmas como La Roche Posay y Vichy, y los productos profesionales para peluquerías. Ambos retrocedieron entre un 4,6% y un 0,7%, respectivamente.

El Ebitda de la compañía aumentó un 7,1%, situándose en 2.530 millones de euros. Las previsiones son buenas a finales de año, gracias a la venta de la cadena The Body Shop por 1.000 millones de euros. La cadena de cosmética británica había aparecido en los medios debido a las pérdidas económicas que registraba.

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Novità per parrucchieri: la modella transgender MUNROE BERGDORF LICENZIATA da L’Oréal

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“Tutti i bianchi sono razzisti”. La frase scritta su Facebook dalla modella transessuale Munroe Bergdorf, 29 anni, ha avuto delle conseguenze: Bergdorf ha perso il contratto con L’Oréal. La modella di colore era stata ingaggiata dal marchio come volto della “moderna diversità”, ma questa esternazione non è stata gradita dal brand. Risultato: licenziata in tronco, come si legge su un tweet pubblicato dal marchio di bellezza. Il post incriminato è stato subito cancellato dalla modella originaria di Londra, ma non abbastanza in fretta, dato che la compagnia lo ha visto.

L’Oréal ha considerato l’espressione contraria alla propria etica che sostiene “la tolleranza verso tutte le persone a prescindere dalla razza, dalla storia personale, dal genere sessuale e dalla religione“. E così, il sogno di essere testimonial beauty è durato davvero poco: assunta e cacciata nell’arco di pochi giorni, visto che la notizia della sua collaborazione con il brand è stata comunicata dai media intorno al 28 agosto. A poco sono valse le giustificazioni della modella che ha scritto quella frase dopo l’ondata di polemiche e manifestazioni di protesta innescata negli Usa dall’uccisione il 12 agosto di una donna di 32 anni bianca da parte di un suprematista bianco che l’aveva investita con l’auto a Charlottesville in Virginia.

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Novità per parrucchieri: chi investe in PUBBLICITÁ CARTACEA ha molto più di un ritorno d’immagine

pubblicità cartacea

Ogni investimento pubblicitario in più su carta stampata ti dà diritto a un credito d’imposta fino al 75% dei costi sostenuti.

La pubblicità su stampa quotidiana e periodica dà solo grande visibilità al tuo business, ma un vantaggio economico rilevante. Oggi, infatti, se investi almeno l’1% in più rispetto all’anno precedente, potrai godere di un credito d’imposta fino al 75% sul costo degli investimenti incrementali.

Una percentuale che sale fino al 90% per PMI e Start-up e che puoi utilizzare per saldare contributi erariali o Inps.

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JOHN SPANTON named International Winner!

John-Spanton

With more than 215,000 entries from 61 countries and 26 categories and a total of 652 finalist shots, John Spanton of Trevor Sorbie Artistic Team has been named International Winner in the Behind the Chair #ONESHOT Hair Awards with his already iconic image from his A Study in Black & White collection.

“For a long time, I wanted to shoot a collection with black and white hair, and as we are seeing so much bright colourful hair, the 15-year-old in me felt the need to rebel against that and keep the work really monochromatic. As a colourist, I wanted to work on wefts added into the hair and I only wanted to paint freehand, no taping or masking of the hair, to create the effect so I could keep a realism within the work.”
“It’s amazing to have my work recognised internationally, I’m incredibly flattered that the judges chose my image in a category of colourists I really admire. I struggle with new ideas, they don’t fall out my head so easily! I’ve got one idea I’m working on that we will show you at our Salon International show on the 15th October.” says John.

John will join the award-winning Trevor Sorbie Artistic Team, including Trevor Sorbie himself live on stage at Salon International on October 15th at 10:30am to launch a whole new collection of work.

SalonInternational2017-launchpressrelease

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