I consumi maschili nel settore beauty, cresciuti esponenzialmente nell’ultimo periodo, oggi pesano sul 30% del fatturato complessivo annuo.
Uno de canali di maggiore diffusione dell’estetica maschile è il settore “barber”.
Dal dettaglio dandy all’eccesso hipster, i cosmetici dedicati a barba e baffi hanno occupato una larga fetta dei consumi maschili con una spesa di 163 milioni tra saponi e prodotti per la barba e 350 milioni per profumi e fragranze (+ 2,7 % rispetto all’anno precedente).
Le aziende propongono shampoo e balsami per barba, gel di definizione, balsami e butter ammorbidenti.
La barba, curata e ben definita, è il nuovo indicatore di status per un uomo che si prende sempre più cura di sé.




