La Francia ha emesso una sentenza che a molti omosessuali (e non) non è piaciuta: non ci si può offendere se qualcuno dà del “gay” ad un parrucchiere e questo perché – notoriamente – il settore ne sarebbe pieno.
Con questa sentenza il Tribunale del Lavoro di Parigi ha scioccato molti.
Il caso è nato in seguito al licenziamento di un parrucchiere da parte del suo datore di lavoro che, in un messaggio intercettato dal primo, si vedeva definire “PD”, termine volgare che in francese indica gli omosessuali (e veniva licenziato proprio per quella ragione).
Per il giudice il termine in questo caso non aveva valenza discriminante perché sono molti gli omosessuali a lavorare nei Saloni.




