
Aprile è stato un mese strano per i consumi. C’è da sottolineare innanzitutto che il brutto tempo in Italia non ha favorito gli acquisti; a questo c’è da aggiungere la negatività che sempre accompagna le elezioni. I grossisti però hanno quasi tutti raggiunto i loro standard di vendita. Un po’ peggio è andata ai venditori che, per via dei ponti (Pasqua compresa), non hanno visitato la clientela e non hanno avuto il tempo necessario per rilevare gli ordini. Sicuramente maggio andrà meglio anche perché il bel tempo favorirà la spesa.



