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Jul 142011 Gossip
 
La piaga dei Parrucchieri Abusivi
 
Parrucchieri abusiviI Parrucchieri abusivi evadono il fisco, mettono a rischio la salute e provocano concorrenza sleale. Il fenomeno dilaga ormai da tempo e non solo danneggia i saloni professionali a causa dei mancati guadagni e della concorrenza sleale ma grava anche sulle spalle dei contribuenti poichè si concretizza in mancato introito fiscale. Lavorare in casa risulta ovviamente più conveniente: il parrucchiere abusivo è sconosciuto al fisco e uno stipendio in nero sarà di sicuro più cospicuo di uno regolare e tassato. Lavorando in casa tuttavia spesso non si rispettano nemmeno le più importanti norme igienico-sanitarie come la sterilizzazione degli strumenti di lavoro. A tutto ciò si aggiunga che spesso il parrucchiere abusivo, per poter proporre prezzi bassissimi ai suoi clienti, utilizza anche prodotti scadenti. Tutto ciò è pericoloso e sleale oltre che, ovviamente illegale. Alla coscienza di tutti i cittadini denunciare chi opera nell’irregolarità.
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  9 Responses to “I Parrucchieri abusivi”

  1. e una vera piaga e nessuno ci vuole aiutare io come vice presidente dei parrucchieri del posto volevo fare una denuncia per un volantino di una parrucchiera abbusiva la finanza mi ha detto che la denuncia la dovevo fare nominativa e non come vice presidente aggiungendo che non si poteva fare niente

  2. Noi parrucchieri impegnati 360 giorni l’anno fra continue fiere, stage e sfilate tutto per realizzare al meglio la bellezza…sforzi non considerati dalle nostre istituzioni che non ci tutelano,mai fatta una legge in merito,siamo nel 2011.Forse ci dovremmo attivare tutti noi?che tieniamo alla nostra arte e alla salvaguardia del nostro lavoro e della nostra professionalità?spero di sollevare una discussione!!!!!!

  3. Avete ragione ma cosa si può fare in concreto ?

  4. non bisogna aver paura di denunciare

  5. …è una vergogna…io lavoro per un’azienda professionale del settore da oltre 15 anni e secondo me dovrebbero essere le associazioni del settore artigiano a farsi sentire ma in concreto non ho mai visto una iniziativa da parte di nessuna di esse…per non parlare di ciò che i commercialisti suggeriscono di fare alle attività in regola….è una vergogna!!!!!!!!!!!!!!!!1

  6. Condivido tutto quello che avete scritto e sono con tutti voi .Io sono un maestro d’arte diplomatomi a zurigo,ove o dovuto frequentare per 5 anni l’accademia dei maestri parrucchieri,solo per diventare un acconciatore e per poter avere apprendisti in negozio, o dovuto fare altri 2 anni di abilitazione all’insegnamento per poter anche accedere a insegnare in una scuola;tutto questo sarebbe un bene anche in italia;in effetti portare la scuola degli acconciatori a 5 anni così avrebbero la cosidetta (maturita’),SCUOLA E LAVORO come altre attivita’ artigianali che anno gia’ raggiunto questo livello.Così avremmo acconciatori piu’completi nel campo culturale, e non solo nel campo di lavoro:,Dopo questo voglio aggiungere ancora qualcosa,pensate se un acconciatore voglia fare un concorso come lo fanno tutti quelli che anno la MATURITA’,con l’attestato di parrucchiere si vede negato questo diritto,perche’ quel lo che le scuole rilasciano dopo i tre anni non e’ un diploma ma un ATTESTATO a poter svolgere l’attivita’ di acconciatore nel laboratorio,perche’ i comuni rilasciano un’autorizzazione come laboratorio artigianale non una licenza artigiancommerciale,perche’ noi facciamo anche commercio nel salone.FACCIAMO CRESCERE I GIOVANI CHE VOGLIONO IMPARARE QUEST’ARTE CON UNA SCUOLA CHE GLI DIA UNA LICENZA DI MATURITA’.Scusate non volevo fare scuola a nessuno,volevo solo porre all’attenzione di voi colleghi questi problemi che schiacceranno anche gli abusivi italiani e stranieri,e poi un po’ di cultura in piu’ non fa’ male ai giovani .Vi saluto e vi auguro buon lavoro :Jeanclaude del gruppo i clatin parrucchieri Italiani.

  7. Signor luca le associazioni del settore artigiano e chi li sente ,a detto bene ;non ho mai visto una iniziativa da parte di nessuna di esse….; vediamo solo quello che paghiamo sulla cartella dell’inps alla voce quota associativa sindacale………a ragione e’ una vergogna!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  8. Vorrei denunciare una parrucchiera abusiva come faccio!?

  9. Buongiorno, si rechi semplicemente alla più vicina stazione di polizia e sporga denuncia.

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