Tagli alla moda e a prezzi stracciati. I parrucchieri cinesi fanno sempre più affari ma dietro il risparmio a volte si nasconde lavoro nero e prodotti pericolosi. È quanto scoperto dai carabinieri della Compagnia Porta Magenta di Milano che, insieme a personale del Nas e dell’Ispettorato del lavoro, hanno multato due negozi in via Lessona e via Aldini. Negozi con nomi nostrani ma nelle mani di cinesi che avevano alle loro dipendenze ragazzi italiani. Operai in nero che, per loro ammissione, guadagnano 800 euro al mese per fare shampoo, tagli e tinte a prezzi fuori dal mercato. In tutto erano undici, nei due esercizi commerciali, i ragazzi sfruttati dagli stranieri che dopo via Sarpi stanno «conquistando» altre zone di Milano. All’interno dei negozi sono stati sequestrati diversi prodotti per la cura dei capelli con etichette poco chiare. Per i titolari sono scattate multe per un valore complessivo di diverse migliaia di euro.
news n°
145208
PARLUX ❤️ Eccellenza italiana, innovazione e crescita sui mercati globali
I NUOVI PRODOTTI PER RESTARE LEADER La d.ssa Elisa Parodi,Direttore Generale Parlux spa dichiara: “Restare leader significa non smettere mai di ascoltare il mercato.I nostri nuovi prodotti nascono sempredall’osservazione quotidiana del lavoro nei...


