.
You are the visitor n. 107988404
< Home
Jul 062016 Gossip
 

fabbian-stella

Lo scorso 4 luglio, in occasione dell’Assemblea di Camera Italiana dell’Acconciatura (associazione del settore acconciatura), è stato eletto alla sua presidenza LINO FABBIAN. Il presidente uscente, LUCA STELLA, ricoprirà il ruolo di rappresentante internazionale della Camera.

In occasione dell’assemblea è stato inoltre siglato l’accordo tra Camera Italiana dell’Acconciatura e INAI – Istituto Nazionale dell’Acconciatura Italiana – per l’allargamento della rappresentanza unitaria della filiera. L’Italia si colloca così al primo posto nel mondo con questo esempio di organizzazione unitaria della professione acconciatore.

Rate this post / esprimi il tuo voto
Jul 062016 Gossip
 

Paul StaffordPaul StaffordPaul StaffordPaul Stafford

Paul StaffordPaul StaffordPaul StaffordPaul Stafford

Paul StaffordPaul StaffordPaul Stafford

‘I wanted to create something that was clean, pure and honest, a collection that would generate interest in our craft. This collection is about cutting hair and how we create shapes with our scissors and our skill.’ Paul Stafford

Hair: Paul Stafford – UK
Collection: Signature
Ph: Lee Mitchell
Make-up: Ashley Morhej
Styling: Sara O’Neill

hair-collections

Rate this post / esprimi il tuo voto
Jul 062016 Gossip
 

sante-orrico

Qualche giorno fa, presso la C.C.I.A. (camera di commercio) di Cosenza, l’Hairstylists di fama internazionale SANTE ORRICO ha ricevuto un premio alla carriera. Lo stilista è stato premiato per i suoi 49 anni di attività continuativa.

Il suo Salone, sito a Cosenza, è uno dei fiori all’occhiello della città e punto di riferimento per la moda capelli cittadina.

Rate this post / esprimi il tuo voto
Jul 012016 Gossip
 

Equipo Artístico RizosEquipo Artístico RizosEquipo Artístico Rizos

Equipo Artístico RizosEquipo Artístico Rizos

Hair: Equipo Artístico Rizos – España
Collection: Erotica
Ph: David Arnal
Make-up: Pilar Lucas @ Rizos
Styling: Equipo Artístico Rizos
Clothes: Bryant Park Comunicación, Visori Fashionart y Equipo Artístico Rizos
Artistic direction: Equipo Rizos
Graphic design: Eva Nieto

hair-collections

Rate this post / esprimi il tuo voto
Jun 302016 Gossip
 

film

“Donne al Lavabo” è il film presentato al Sole Luna Doc Film Festival di Palermo e racconta di donne arabe ed ebree che si confrontano lavandosi i capelli dal parrucchiere. Questa non è l’unica pellicola che sceglie come ambientazione un Salone di Bellezza: dal parrucchiere si parla, ci si confida, si sogna e per questo è lo sfondo ideale per raccontare delle storie interessanti. La pensa così anche Iris Zaki, la regista del film, che si è accordata con Fifi, parrucchiere araba cristiana di Haifa (Israele) e ha piazzato (in accordo con le clienti) la sua macchina da presa sopra il lavabo, per poi trasformarsi in shampista.

Tra i tanti film ambientati tra phon e forbici ricordiamo “Caramel”, dell’attrice e regista libanese Nadine Labaki, che racconta delle vicende sentimentali delle donne che gravitano attorno ad un Salone di Beirut (Libano); “Beauty Shop” – commedia leggera – e il divertentissimo “Zohan” che vede come protagonista un agente del Mossad che diventa parrucchiere e si innamora di una palestinese.

Rate this post / esprimi il tuo voto
Jun 302016 Gossip
 

Il fatturato dell’industria cosmetica, cioè il valore della produzione italiana, ha registrato un incremento del 6% sull’anno precedente, con un valore di 10.013 milioni di euro, confermandosi un’eccezione rispetto al comparto manifatturiero nazionale, nonostante qualche incertezza del mercato interno.

fatturato-per-canale

Con riferimento alla suddivisione dei fatturati sul mercato interno si segnalano i positivi andamenti delle vendite dirette, soprattutto grazie all’e-commerce, che insieme crescono dell’8,1%, e dell’erboristeria che, inglobata nell’aggregato della grande distribuzione, cresce di quasi tre punti percentuali. In aumento anche il sell-in in farmacia (+1,5%), così come il canale profumeria (+0,9%) che registra una inversione positiva. L’analisi della ripartizione percentuale dei fatturati propone interessanti evoluzioni: la grande distribuzione registra ancora una leggera contrazione, passando dal 30% al 28,7% del mercato, alleggerita dall’incorporazione dell’erboristeria, in crescita di tre percentuali. Prosegue invece l’incremento delle esportazioni che coprono il 38% dei fatturati, delle vendite dirette (4,4%)e della farmacia (11,5%). La profumeria, con una quota di oltre il 12,4%, rimane una colonna portante dell’intero settore.

SALONI DI ACCONCIATURA

In rallentamento rispetto agli ultimi esercizi, è il trend negativo di consumo registrato nei saloni di acconciatura, con una diminuzione del 2,2% e un valore pari a 560 milioni di euro, il 5,7% di tutti i cosmetici venduti in Italia: la generalizzata diminuzione dei passaggi in salone da oltre cinque anni condiziona negativamente il settore anche se molti professionisti hanno saputo reagire proponendo strategie di segmentazione sia nei servizi che nei trattamenti.

Il valore del mercato contempla sia i prodotti utilizzati per i servizi e venduti nei saloni, sia i prodotti venduti e utilizzati fuori dai saloni: per questi ultimi si segnala un peso di circa il 16% del valore aggregato. La rilevazione online proposta a un campione significativo di acconciatori, e confrontata con analoga rilevazione condotta nel 2013, consente di attualizzare importanti indicatori come i prezzi praticati all’interno dei saloni. Il prezzo medio praticato per la colorazione è tra 21 e 30 euro per oltre il 56% degli intervistati,  il prezzo medio per la messa in piega trova la massima concentrazione (44%) nella fascia tra i 31 e 40 euro.

Così come accade in altri canali, i trend di consumo si differenziano di molto anche all’interno dei saloni: alcuni di essi, infatti, hanno studiato importanti attività promozionali, riuscendo ad attrarre una clientela sicuramente condizionata dalla congiuntura negativa ma desiderosa di servizi qualificati e sicuri. Questo atteggiamento viene evidenziato dai risultati relativi alle motivazioni d’acquisto, che mettono in luce la massima attenzione ai suggerimenti del professionista così come per la farmacia si fa riferimento al counseling.

ANDAMENTO DEI CONSUMI DI COSMETICI

andamento-consumi-cosmetici

I valori di chiusura dell’anno registrano trend in miglioramento rispetto a quelli registrati negli ultimi esercizi: i consumi cosmetici in Italia segnano note positive con un +1,4%, toccando i 9.847 milioni di euro, valore confortante in quanto si torna a crescere vicini ai ritmi pre-crisi. Sul totale cosmetici, 8.362 milioni di euro sono venduti nei canali al dettaglio, con una crescita complessiva dell’1,3%, in parte sorretta dal buon andamento delle farmacie e delle superfici specializzate nell’ambito mass market. Andamento positivo anche per il canale erboristeria che mantiene pressoché stabile la crescita con un +2,9%, bene anche la profumeria (+0,9%) che mostra segnali di ripresa dopo tre esercizi chiusi con segno negativo.

Il mercato interno vede, al di sopra di ogni più rosea aspettativa, l’ottima performance delle esportazioni, +14,3%, a conferma della sempre maggiore capacità delle imprese cosmetiche italiane di adeguarsi alle nuove caratteristiche dei mercati in espansione e delle diversificate opzioni d’acquisto dei consumatori. Il nuovo anno vede confermato un comportamento d’acquisto cross-canale da parte dei consumatori, una delle caratteristiche più evidenti del mercato italiano.

IMPORTAZIONI ED ESPORTAZIONI

esportazioni

Per il sesto anno consecutivo, l’export registra un ulteriore sostanziale incremento, avvicinandosi al valore-soglia dei quattro miliardi di euro. I cosmetici italiani esportati toccano infatti i 3.806 milioni di euro, con un incremento del 14,3%. Importante anche il valore consuntivo che riguarda i dati in quantità: la crescita è del 10,7%, a conferma che la spinta all’internazionalizzazione è sempre più presente e non si manifesta solo a livello di marginalità. In crescita più dinamica rispetto ai precedenti esercizi, le importazioni raggiungono i 1.810 milioni di euro, un +7,4% rispetto al 2013, bilanciato dall’aumento in quantità, superiore ai cinque punti percentuali.

La ripresa consolidata dei mercati esteri incide bene sulla bilancia commerciale del settore cosmetico che conferma il trend iniziato nel 1996, quando il valore delle esportazioni di cosmetici ha superato quello delle importazioni. Il saldo attivo è vicino ai 2.000 milioni di euro, ben al di sopra di molte categorie merceologiche contigue confermando la cosmetica italiana come elemento attivo per il sistema economico del paese. La piena ripresa di alcuni storici mercati esteri, analogamente allo sviluppo di nuove aree di consumo, ha sicuramente contribuito alle performance commerciali italiane all’estero, in forte aumento dopo il fisiologico rallentamento del 2008-2009. Ma a incidere sempre più sono le “nuove” destinazioni, fortemente cercate nelle attività imprenditoriali italiane.

Rate this post / esprimi il tuo voto
Jun 292016 Gossip
 

label-1289350_640

Nell’era digitale il “contenuto” di un prodotto (qualità) è il bene più prezioso perché il moltiplicarsi dei punti di contatto con il consumatore confonde le idee nella scelta. Il trend per essere utile deve andare verso una sempre maggiore “personalizzazione” della comunicazione. Occorre infatti gestire una pubblicità/comunicazione “personalizzata” (cliente / parrucchiere / distributore) sempre più spinta.

Rate this post / esprimi il tuo voto
hairdresser's journal
giornale del parrucchiere magazine professionale
giornale del parrucchiere official site