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Sep 112017 Gossip
 

Karine Jackson: ” I’ve taken inspiration for my 2016 collection from the variety of areas I wanted to focus on: cuts and bold colour alongside creative pony tails and beautiful hair. I’m known for my curls and softness within my looks and I wanted to contrast this with some strong structures.
Organic colour is always at the forefront of any of my collections and I’m hell bent on showing that you can still achieve vibrant and on trend looks.
I wanted t work with key trends that we’ll see in 2017, the bright yellows and greens and rose golds. I was inspired by collections from Martin Margiela, Rick Owens, Ann Demeulemeester, and Givenchy.
Graphic Lines, texture, and bold meshing colour were key for the images – the beauty of the model drawn out with the edginess of cuts and colours. “

Hair: Karine Jackson – UK
Collection:  Why label it?
Ph: Andrew O’Toole 
Make-up: Margaret Aston
Styling:  Leticia Dare
Assistant:  Nicola Hand

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    Sep 112017 Gossip
     

    This collection was inspired by the raw colours of rugged beaches, focusing on the texture and tones present in rock formations and shells

    Hair: Harry Casey @ Jamie Stevens – UK
    Collection: Colour
    Ph: Barry Jeffery
    Make-up: Gemma Kimmings
    Styling: Mash Mombelli

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      Sep 082017 Gossip
       

      Hair: Harry Casey @ Jamie Stevens – UK
      Collection: Afro 
      Ph: Daniel O’Connell
      Make-up: Keshia East & Marcel Hartmann 
      Styling: Jamie Stevens

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        Sep 082017 Gossip
         

        Hair:  Tasha Stevens @ Jamie Stevens – UK
        Collection: Colour 
        Ph: Daniel O’Connell
        Make-up: Keshia East @ Marcel Hartmann 
        Styling: Jamie Stevens

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          Sep 052017 Gossip
           

          parrucchiera multata

          Si sono presentati in due, gli accertatori della Siae e dopo essersi guardati attorno hanno multato una giovane parrucchiera del centro storico di Potenza per l’utilizzo di una desueta radiosveglia all’interno del suo salone di bellezza. “Era un regalo di mia nonna – ha commentato la giovane. Stava poggiata sulla madia tutta impolverata ma suonava. Mi teneva compagnia. Essere multati anche per un oggetto che sta su un mobile, per me, rimane un’esagerazione”.

          Eppure, a ben guardare, stando almeno a quello che è in teoria la mission dell’organo che garantisce il pagamento sui diritti della musica, la tutela è a tutto campo. È così da sempre, è così per tutte le forme di divulgazione sonora nei locali pubblici. I casi di parrucchieri multati diventano sempre più frequenti. Sono gli stessi organi accertatori a darci notizia. Un ispettore della Siae fa un controllo in un salone di bellezza, per verificare che non diffonda musica senza pagare i diritti.

          Certo è la normativa in materia è a dir poco stringente. I controlli, serratissimi e le multe, poi, continuano a fioccare. Emblematiche sono le feste organizzate da privati, dove l’equivoco è all’ordine del giorno. “Nel caso in cui la musica non fosse dal vivo ma registrata, oltre al compenso per diritto d’autore è dovuto anche un compenso per i cosiddetti diritti connessi, spettanti ai produttori dei supporti fonografici ed agli artisti interpreti o esecutori dei brani. Per musica registrata viene intesa sia la diffusione tramite cd, dvd etc. sia quella diffusa mediante l’attività di un disc jockey. La Siae si paga, infatti, ogni qualvolta si organizza un evento o una festa privata a cui partecipano delle persone, anche se ad ingresso gratuito. Quello che alla società di autori interessa è di fatto l’esecuzione pubblica della musica di proprietà altrui, indipendentemente dal fatto che si tratti di una festa in un ristorante, in un piano bar o in discoteca”.

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            Sep 042017 Gossip
             

            loreal

            El pasado 27 de julio, la multinacional hizo público que obtuvo unas ventas de 13.400 millones de euros, un 4% más respecto del primer semestre del año 2016. El gigante francés de la cosmética incrementó sus ventas, durante los primeros seis meses del año, gracias a sus marcas de lujo cuya rentabilidad aumentó un 23,4%. Un porcentaje que contrasta con la evolución del resto de divisiones de la compañía.

            Las ventas de marcas como Lancôme, Saint Laurent, Armani y Kiehl’s crecieron un 10,5%, mientras que otras más comerciales, como L’Oréal Paris, Garnier y Maybelline retrocedieron un 1,9%. Aun así, estas últimas todavía generan el mayor porcentaje de negocio del grupo. La división profesional también retrocede Otros sectores a la baja fueron la cosmética activa, que incluye firmas como La Roche Posay y Vichy, y los productos profesionales para peluquerías. Ambos retrocedieron entre un 4,6% y un 0,7%, respectivamente.

            El Ebitda de la compañía aumentó un 7,1%, situándose en 2.530 millones de euros. Las previsiones son buenas a finales de año, gracias a la venta de la cadena The Body Shop por 1.000 millones de euros. La cadena de cosmética británica había aparecido en los medios debido a las pérdidas económicas que registraba.

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              Sep 042017 Gossip
               

              munroe-bergdorf

              “Tutti i bianchi sono razzisti”. La frase scritta su Facebook dalla modella transessuale Munroe Bergdorf, 29 anni, ha avuto delle conseguenze: Bergdorf ha perso il contratto con L’Oréal. La modella di colore era stata ingaggiata dal marchio come volto della “moderna diversità”, ma questa esternazione non è stata gradita dal brand. Risultato: licenziata in tronco, come si legge su un tweet pubblicato dal marchio di bellezza. Il post incriminato è stato subito cancellato dalla modella originaria di Londra, ma non abbastanza in fretta, dato che la compagnia lo ha visto.

              L’Oréal ha considerato l’espressione contraria alla propria etica che sostiene “la tolleranza verso tutte le persone a prescindere dalla razza, dalla storia personale, dal genere sessuale e dalla religione“. E così, il sogno di essere testimonial beauty è durato davvero poco: assunta e cacciata nell’arco di pochi giorni, visto che la notizia della sua collaborazione con il brand è stata comunicata dai media intorno al 28 agosto. A poco sono valse le giustificazioni della modella che ha scritto quella frase dopo l’ondata di polemiche e manifestazioni di protesta innescata negli Usa dall’uccisione il 12 agosto di una donna di 32 anni bianca da parte di un suprematista bianco che l’aveva investita con l’auto a Charlottesville in Virginia.

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                Sep 012017 Gossip
                 

                pubblicità cartacea

                Ogni investimento pubblicitario in più su carta stampata ti dà diritto a un credito d’imposta fino al 75% dei costi sostenuti.

                La pubblicità su stampa quotidiana e periodica dà solo grande visibilità al tuo business, ma un vantaggio economico rilevante. Oggi, infatti, se investi almeno l’1% in più rispetto all’anno precedente, potrai godere di un credito d’imposta fino al 75% sul costo degli investimenti incrementali.

                Una percentuale che sale fino al 90% per PMI e Start-up e che puoi utilizzare per saldare contributi erariali o Inps.

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