La viaggiatrice Antonella scrive a GLOBElife.com
…è il paese dai mille colori, degli uomini blu, delle spezie, dei souk, dell’ hennè, della preghiera e del thè caldo a tutte le ore, ovunque, ed in tutte le stagioni…qui vieni subito identificato: “italiano?”…hanno il dono di riconoscerci da lontano, sarà il nostro profumo, il nostro modo di essere tanto buffi quando la lingua ci abbandona e dobbiamo assolutamente farci capire con i gesti più assurdi, ormai famosi in tutto il mondo!
Qui abbiamo fatto dei veri affari, comprando qualsiasi cosa, usando come moneta corrente di scambio alcuni dei nostri compagni di viaggio, ritenendo di aver fatto loro cosa gradita!!!
E poi abbiamo visitato degli angoli nascosti, dove si svolge un quotidiano “colorato”, uomini immersi nelle vasche, a produrre tinture per pellami e capelli che finiranno poi in quei semplici tubetti…non tutto è sempre così “semplice” come sembra…ad ogni modo affascinante! Ricordo di Marrakech.

















































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